Siamo Informatici, non la Madonna di Fatima!

Spesso e volentieri percepisco nell’aria la convinzione generale, che :

” se una cosa si fa col computer allora TU che sei un informatico DEVI saperla risolvere “

Questo è un concetto che io totalmente ripudio e sono convinto, anzi, che sia il male peggiore non solo di unaAzienda ma dell’intera Società.
Una volta (100 anni fa?) c’era il saggio del paese, quello studiato e carismatico che faceva il Medico,  l’ostetrico indistintamente per donne e mucche (quindi anche veterinario), era il Mastro alle Scuole Elementari e  mancava solo che facesse lo sceriffo e dicesse Messa per averle fatte tutte!
Quando poi le persone hanno cominciato a crepare perchè nascevano nuove malattie mentre il medico insegnava l’alfabeto ai bambini, si è percepita la necessità che le persone si specializzassero. Sono nate le scuole differenziate per percorso formativo, di seguito le Università, la nascita di facoltà e via dicendo. Anni di progresso e sviluppo, sopratutto sociologico.
Oggi siamo nel 2016 ed è impensabile che ci siano ancora persone convinte che i tuttologi servano a qualcosa.
Un conto è l’interesse per una materia, una passione, una affinità col tipo di lavoro o di studi che uno sta affrontando; un conto è dare per scontato che chi lavora in un certo macro-settore ne padroneggi a 360° ogni singola competenza correlata.
Per esempio. se voi che state leggendo avete (o avete avuto) dei bambini alle scuole elementari : fareste nascere vostro figlio per mano della loro insegnante di italiano? Probilmente no. Probabilmente vostro nonno  è nato così, ma erano altri tempi.
Personalmente io parto dal presupposto, più o meno condivisibile, che l’Informatica sia come una grandissima Olimpiade, dove ci sono tanti atleti di molte discpilne alcune simili, alcune diversissime tra loro, certo tutti quanti accomunati dalla caratteristica di essere atleti.
L’Informatica  è un mondo, un mondo fatto di moltissime branche, di materie e specializzazioni più o meno simili o correlate tra loro… ma ce lo vedreste un lottatore di Sumo partecipare alla 42 km?
Oppure una ginnasta artistica alla prova di sollevamento pesi?  Sono scenari quantomeno improbabili.

Gli informatici sì, sono eccentrici e solitamente poliedrici, spesso molto preparati e curiosi, il che li porta ad interessarsi anche di altre materie oltre a quella per la quale sono specializzati, ma non sono tutti dei nerd o comunque non è scontato che tutti lo siano.
Se uno si occupa di Infrastrutture di Reti e Network magari anche sa installare e gestire un Sistema Operativo, ma non è che perchè è un informatico deve sapere come mai in un Foglio di Calcolo una macro collegata ad altre 18 cartelle di lavoro di Excel non funziona.

Per inciso (anche se non c’entra molto col resto dell’articolo) , statisticamente il 79% dei problemi lamentati dall’utente sono o dei “non-problemi” o dei problemi causati da una assenza (più o meno ingiustificata) di competenze ; il 21% dei casi si dividono  tra un reale problema concettuale da risolvere (12 %) o un guasto (9%) .

Per concludere credo che per tutto ci sia una specializzazione, benvengano i fortunati che hanno il dono della onniscenza, ma nel mondo reale i fatti sono diversi ed è preferibile spendere qualcosa in più nella specializzazione di una materia che essere autodidatti di Tutto.

Io da Sistemista Informatico voglio sfatare il mito della miracolosità informatica :

Siamo Informatici, Non la Madonna di Fatima!

2 pensieri su “Siamo Informatici, non la Madonna di Fatima!

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