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La Cina irrompe nell’e-commerce : il caso di Wish.com

Tratto da una storia vera.

Solitamente in queste pagine tratto di problemi legati alla Sicurezza Informatica, ai Cyber Crimini e ad altre faccende che riguardano l’informatica applicata ad Aziende che raramente incontrano il quotidiano di tutte le persone, o magari non in quei termini. Oggi invece voglio parlare di qualcosa che riguarda quasi tutti da vicino: gli acquisti online.

Dal 2007 ad oggi sono quasi raddoppiate, in percentuale, le persone che scelgono di fare acquisti online e la tendenza è purtroppo confermata anche dalla generale crisi che i commercianti al dettaglio “fisici” stanno vivendo e dalla scelta di moltissime aziende di puntare gran parte dei loro investimenti sullo sviluppo dell’e-commerce, con lo slogan : sempre aperti h24 sul web!

In effetti il commercio online ha portato una svolta epocale nella movimentazione delle merci e del denaro in Europa e nel Mondo, è consentito a tutti fare shopping dalla poltrona di casa, dalla metropolitana o dalla spiaggia; certo una tipologia di shopping abbastanza diversa da quella tradizionale, a cominciare dal fatto che il bene non ti è disponibile immediatamente, ma c’è un tempo di attesa dettato dalla spedizione da un qualsiasi punto di Mondo fino al domicilio dell’acquirente, poi c’è tutto un tema legato al fatto che gli abiti, le scarpe e tutto ciò che è da indossare non può essere misurato, ecc.. ecc..

Ma il tema di questo articolo è un altro, dando per scontato che gli e-commerce delle varie aziende leader di settore sono sicuri e garantiti (errori umani a parte) è possibile dire lo stesso dei grandi siti di Shopping Online? Quei centri commerciali digitali che vedono il colosso Amazon in testa per poi via via diramarsi in una innumerevole stregua di piccoli emuli della gallina dalle uova d’oro di Jeff Bezos ?

La risposta ovviamente è no! Ci sono dei siti consigliati, altri del tutto da evitare, tutti hanno i loro pro e i loro contro, chiaramente poi il cliente fa le sue scelte, io cercherò di dare alcuni spunti di riflessione.

Al momento il sito di shopping online di riferimento nel panorama Occidentale è senza dubbio Amazon che negli ultimi 5 anni ha visto scalzare decisamente la sempre meno qualitativa presenza di e-Bay che per anni invece ha fatto da vero e proprio “negozio dell’usato” globale.

Ma esiste un sottosuolo di siti web di influenza asiatica che stanno prepotentemente invadendo lo zapping digitale dello shopping proponendo merce a prezzi stracciati rispetto al normale mercato digitale.

Parliamoci chiaro, questa merce costa poco per 2 ragioni :

  • Viene prodotta in Cina e spedita direttamente dal produttore o dal primo grossista sotto di esso;
  • Essendo spedita dal livello basso della catena commerciale bypassa tutti i ricarichi che vengono applicati da eventuali rivenditori occidentali che però si occuperebbero anche di effettuare un minimo di controllo qualità, che invece non viene effettuato, rendendo l’acquisto una vera e propria scommessa.

E qui entra in gioco il “fatto realmente accaduto”che vi racconto: Domenica ho ricevuto mandato dallo zio di mia moglie di verificare il funzionamento di una coppia di chiavette USB che aveva acquistato in rete per pochi soldi, ma che non riusciva ad utilizzare in nessun modo. Le chiavette erano da 2Tb ed erano state pagate, udite udite, la bellezza di 7,00€. Non valutai il libro dalla copertina e iniziai i miei test, ho provato la chiavetta su Windows 10, aggiornando i driver, disinstallando e reinstallando i driver USB del mio PC fisso, feci lo stesso col portatile ma niente. Passai quindi a Linux e provai con quello (che solitamente apre anche gli storage che hanno un File System diverso dagli standard di Windows), nulla. Provai per scrupolo anche con un Mac, ma niente. La chiavetta veniva “rilevata” dal PC ma non era possibile fare nessuna operazione su di essa, nemmeno con Hiren’s Tool o altri software che solitamente riportano in vita anche lo storage più danneggiato. Decisi quindi di affidarmi alla rete e cercai con l’unica traccia che avevo, il nome della chiavetta “ChipsBnk Flash Drive“.

I suggerimenti di Google, pur non citandone direttamente il nome, mi proposero una serie infinita di link e video, tutti mediamente avevano lo stesso tema: “USB 2TB FLASH SCAM” (la truffa della chiavetta USB da 2TB), ne aprii uno a caso e trovai un ometto sovrappeso e coi capelli lunghi che teneva in mano la mia chiavetta e sghignazzando diceva : “vedete questa chiavetta? è da 2TB! sapete quanto l’ho pagata? 11$!! Volete sapere se funziona? No!!”. L’amico americano spiegò nel video di averla comprata in coppia con una chiavetta gemella su wish.com.

Wish è un servizio di negozi online composto da piccole imprese cinesi che offrono prodotti ad acquirenti online internazionali. Una versione più contenuta di AliExpress che in oriente è un vero e proprio colosso oltre ad essere il primo sito di e-commerce per la Russia e il decimo sito più popolare del Brasile.

Ma cosa ci spinge a cedere a questi acquisti incauti? Beh sicuramente il prezzo e la vastità della scelta.

Il caso concreto della chiavetta USB è emblematico, una chiavetta da 2TB cercata negli store ufficiali della Kingston ad esempio, arriva a costare 1600,00€, su Amazon 1400,00€ e ci sta, perche’ è uno storage SSD (flash) di grande capienza, lungo 3 cm!! Capite che davanti a un risparmio di 1590,00 € il cliente è disposto a:

  • attendere tempi biblici per ricevere l’oggetto : la spedizione dalla Cina nel migliore dei casi offerti si fa attendere per 25-30 gg. che possono diventare anche di più se occorrono problematiche doganali, ovviamente parliamo di spedizioni gratuite o quasi, quelle a pagamento non valgono il prezzo dell’oggetto, ma mediamente il costo di una normale spedizione è di 1 o 2 € ovviamente senza assicurazione;
  • trasformare l’acquisto in una scommessa: bisogna essere realistici, se compro online una cosa è perché voglio risparmiare rispetto all’acquisto in negozio, quindi di base conosco il prezzo medio dell’oggetto. Quando il prezzo medio dell’oggetto e quello online hanno una forbice così ampia c’è per forza qualcosa sotto, e per qualcosa non intendo per forza una truffa voluta, ma un sistema di vendita che non prevede garanzie, controllo qualità, testing e che predilige la produzione di massa a quella di qualità, oltre a puntare sul fatto che il cliente non sempre è disposto ad attendere altri due mesi per fare il reso e ricevere la merce.

Quindi? Dove sta il problema?

Non c’è nessun problema, semplicemente optare per questo genere di acquisto è una scelta consenziente; chi compra su questo tipo di sito deve sapere tutto quello che ho spiegato precedentemente, anche perché cercando online si trovano un sacco di recensioni positive in quanto per una certa tipologia di acquisti (che non richiedono grosse pretese qualitative) è un vero e proprio risparmio.

Inoltre uno dei punti di forza del sito è sicuramente il Customer Care Service che è di primissimo livello:

  • garantisce il reso di qualsiasi merce (eccetto gli articoli esclusi) entro 14 giorni dalla ricezione.  Gli articoli esclusi comprendono DVD e software, prodotti per l’igiene personale, come creme e lozioni, se il sigillo è rotto, facendosi carico delle spese di spedizione qualora l’oggetto sia errato, difettoso o non conforme.
  • consente ai clienti di cancellare un ordine entro 8 ore dal momento in cui lo hanno effettuato (Cancellazione nello stesso giorno).

Potete trovare altre informazioni direttamente sul sito ufficiale, sezione FAQ’s.

Concludendo, il mio parere personale su questo sito (e suoi suoi simili) è il seguente:

  1. Non lo consiglierei per l’acquisto di prodotti tecnologici/elettronici, sia per la seccatura del possibile arrivo “difettato” sia per l’assenza totale di garanzia e/o supporto su un bene che arriva dalla Cina e che non ha supporto in Italia.
  2. Qualora decidiate comunque di provarci, e dovesse arrivarvi un oggetto difettato, non esitate ad aprire immediatamente la richiesta di reso; avete 14 giorni dalla data di ricezione dell’oggetto (farà fede la ricevuta postale);
  3. Prima di acquistare fate sempre un passaggio in rete (o in negozio) per valutare il costo reale dell’oggetto: su Amazon è frequente trovare i medesimi oggetti, dagli stessi rivenditori cinesi, magari solo ri-brandizzati; tale procedura automaticamente fa aumentare di prezzo l’oggetto (per via del ricarico commerciale), quel prezzo è un buon riferimento e ci consente di capire quanto attendibile sia la vendita su wish.com. Se la forbice è tanto ampia anche il rischio sarà maggiore in quanto nessuno ci regala niente. Se l’ampiezza della forbice è ragionevole allora potete valutare se acquistare su Amazon (che vi da delle garanzie maggiori) o se acquistare in Cina. In ogni caso usate sempre il buon senso nel valutare, un i-Phone non costerà mai 40,00€ !! ;
  4. Prediligete sempre il pagamento tramite Paypal, che è un ulteriore garanzia. Evitate il contrassegno (costoso) e il pagamento tramite siti terzi, che sono totalmente privi di coperture.
  5. Fate sempre attenzione alle taglie: in Cina hanno un sistema differente da quello Occidentale e sopratutto degli standard diversi, verificate sempre le politiche di reso accertandovi che la scelta errata della taglia sia un motivo valido per rendere la merce senza costo, in caso contrario la procedura di reso potrebbe essere ancora più costosa dell’oggetto stesso.

Come tutte le cose che stanno in rete anche il commercio elettronico va preso con le molle, sopratutto se intercontinentale, documentatevi sempre, leggete le recensioni e fatevi sempre mille domande.